L'associazione Gennaro Placco

Per difendere dall’oblio un patrimonio inestimabile ci vuole un impegno condiviso: per questo è nata l’associazione culturale “Gennaro Placco”, fondata a Civita il 4 gennaio 1970 per valorizzare la ricchezza culturale delle comunità Arbëreshë in Italia.
L’attività dell’associazione si ispira alla vita e all’opera del patriota e garibaldino civitese citato da Luigi Settembrini nelle sue “Ricordanze”, simbolo di lotta per difendere gli ideali di libertà e di civiltà.

Di cosa si occupa l’associazione Gennaro Placco?

Cinque secoli di storia arbëreshë in Italia da salvaguardare: questa la prioritaria finalità dell’associazione Gennaro Placco che, dalla sua istituzione, non ha mai ridotto la sua attività, portata avanti con fervore e dedizione.
Fin dalle origini, questa si è qualificata soprattutto in un ruolo di sensibilizzazione e di promozione culturale del mondo arbëresh che si è realizzato in varie forme.

Pubblicazione del Periodico Katundi Ynë

La prima testimonianza dell’impegno alla valorizzazione dell’ “essere” italo-albanese si ha con la realizzazione e diffusione del periodico Katundi Ynë, la più longeva rivista italo-albanese di cultura e attualità.

Ricerche etnografiche, antropologiche ed ambientali

Dal 1989 l’associazione cura e gestisce il Museo Etnico Arbëresh, laboratorio di ricerche etnografiche, antropologiche ed ambientali, segnalato nelle guide nazionali dei musei e riconosciuto nel Sistema museale della Regione Calabria.

Biblioteca e Pinacoteca

A questi due importanti strumenti di promozione, si aggiungono una biblioteca e una pinacoteca, preziosi mezzi per mantenere viva una cultura che non deve rischiare di scomparire.

Il futuro dell’associazione della minoranza Arbëresh

Da qualche anno, il Presidente Demetrio Emmanuele e il condirettore Vincenzo Bruno hanno intrapreso il percorso di rigenerazione del direttivo dell’Associazione. Oggi, nuovi membri e nuove progettualità si pongono l’obiettivo di potenziare gli strumenti comunicativi e adottarne di nuovi per riattivare la memoria territoriale, reinterpretare i valori di una cultura arcaica che rischia di scomparire e diffondere un nuovo senso di responsabilità condivisa verso la minoranza etnico storica italo-albanese come bene comune.
Nel futuro dell’associazione c’è lo sviluppo dell dialogo culturale con le altre minoranze etniche d’Italia e una più incisiva presenza online con il nuovo sito web, i profili sociali e la realizzazione della versione digitale della rivista Katundi Ynë.
“Desideriamo comunicare al mondo i nostri valori e soprattutto rendere universale il suono di una lingua arcaica che se interpretata in modo nuovo può aprire nuovi scenari, perché nell’arcaico risiedono tutti gli elementi di una nuova modernità e di un nuovo umanesimo dell’Arberia”

Progetto Mea Memoria

Rigenerare la memoria territoriale dei territori d’Arberia: questo il nobile proposito del progetto “Mea Memoria” che l’associazione culturale Gennaro Placco sta sviluppando dal 2019.
Un progetto di comunità che nasce da un momento di dolore per Civita e i suoi abitanti, la tragedia del Raganello del 21 agosto del 2019 durante la quale hanno perso la vita 10 persone: la profonda ferita subita ha causato una vera crisi di senso tra i cittadini, facendo emergere un sentimento di disagio e incertezza.
Il triste fatto ha dato il via ad una profonda riflessione sulla necessità di rafforzare il senso di appartenenza arberesh: proprio per questo l’associazione Placco ha scelto di investire la somma ricevuta dalla Lega Calcio nazionale serie B a seguito della tragedia, in progetti di valorizzazione del territorio di Civita e del Pollino e delle sue risorse.
Da maggio 2019, l’associazione ha avviato un dialogo con la comunità per individuare un percorso condiviso di azioni per la rinascita del sentimento di appartenenza, premessa necessaria per il risveglio del sentimento comunitario.
Sentirsi uniti, sentirsi parte di un popolo fiero e ricco di tradizioni: su queste basi sono state costruite azioni per riqualificare la vocazione territoriale d’Arberia, rigenerare la cultura immateriale e mantenere viva la memoria storica di una minoranza dalle caratteristiche uniche.

Come stiamo rigenerando la memoria d’Arberia

Grazie alla donazione ricevuta, l’associazione ha già sviluppato diverse azioni di valorizzazione della cultura arbereshe e di rigenerazione della memoria d’Arberia, passi fondamentali per consolidare quel senso di appartenenza che è chiave della rinascita. Ecco le principali:

Ricerca Antropologica

School Turismo Ispirazionale

Portale mUseo Etnico Arberesh

ARTE PUBBLICA